Auto Layout: una funzione nascosta di iOS 6 conferma che il nuovo iPhone avrà un display più grande?

L’11 giugno Apple ha presentato ufficialmente iOS 6, mostrando alcune delle prossime novità software di iPhone, iPod touch e iPad nel corso della conferenza tenutasi al Moscone Center di San Francisco. A conclusione dell’evento, Scott Forstall, vicepresidente della sezione Software per iPhone in Apple, ha annunciato la disponibilità del nuovo SDK per sviluppatori dedicato al firmware 6.0, citando alcune delle nuove API che verranno messe a disposizione degli sviluppatori per creare le proprie applicazioni. Tra queste, Cult Of Mac ha notato la presenza di una piccola voce (piccolissima, quasi volutamente tenuta nascosta) denominata “Auto layout” che lascia ipotizzare un adattamento automatico delle applicazioni in iOS 6 in base a diverse tipologie di schermo.

Da più di un anno si ipotizza che Apple sia al lavoro su un iPhone che avrà dimensioni più grandi degli attuali modelli, almeno per quanto riguarda il display. Circa un anno fa furono diffuse alcune immagini di un presunto prototipo di “iPhone 5″ dotato di un design a goccia e di un display da almeno 4 pollici. Di questo iPhone non se ne seppe più nulla e ad ottobre Apple introdusse l’iPhone 4S, nell’estetica totalmente uguale all’iPhone 4. Dopo qualche mese, nonostante l’introduzione del nuovo hardware, i rumor sull’iPhone “da 4 pollici” ripresero e si fecero sempre più insistenti. Oggi è quasi una certezza quella che il prossimo iPhone sarà dotato di un display di dimensioni maggiori rispetto all’attuale da 3,5 pollici. La conferma sembra arrivare anche da iOS 6 e dall’SDK messo a disposizione degli sviluppatori.

Apple ha infatti rilasciato una nuova API che permetterà di creare applicazioni per iOS 6 in grado di adattarsi automaticamente al layout del display su cui verranno eseguite. Quando nel 2007 l’azienda di Cupertino introdusse il primo iPhone, il software di sistema doveva gestire un’unica risoluzione su un’unico display. Nel 2010, a seguito dell’introduzione dell’iPad, iOS divenne tale (abbandonando la denominazione “iPhone OS”) e dovette iniziare ad adeguarsi a due risoluzioni e a due layout differenti, quello dell’iPhone e quello dell’iPad. Come dicevamo in precedenza, è altamente probabile che entro fine anno Apple annunci un nuovo modello di iPhone con display da 4 pollici; le risoluzioni da far gestire ad iOS diventerebbero quindi almeno tre: quella dell’iPhone “standard” (iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S e anche iPod touch) quella dell’iPad e quella del nuovo iPhone.

Per facilitare il compito agli sviluppatori, Apple ha implementato silenziosamente la funzione “Auto layout” in iOS 6 per permettere l’adattamento automatico dei software alle dimensioni e alla risoluzione dei display dei propri dispositivi. Questa funzione, per ora passata inosservata, potrebbe in futuro rivelarsi particolarmente utile sia per gli sviluppatori che per Apple stessa: l’azienda di Cupertino ha criticato da sempre laframmentazione di Android e in questo modo potrebbe evitare di compiere lo stesso errore fornendo agli sviluppatori un tool automatico che non renda più difficoltoso lo sviluppo di applicazioni mobile.

La funzione “Auto layout” non è una novità esclusiva di iOS: la stessa è già presente inOS X Lion e funziona allo stesso modo. Gli sviluppatori possono inserire diversi elementi per l’interfaccia e, in base alla risoluzione degli schermi su cui verranno utilizzati, questi andranno ad occupare esattamente l’area dello schermo in cui dovranno apparire. A questo punto sembra davvero improbabile che a fine anno Apple non presenti un iPhone completamente nuovo con un display più grande dell’attuale. Sarà interessante scoprire come si comporterà la funzione “Auto layout” e se gli sviluppatori ne trarranno beneficio durante lo sviluppo dei propri software.

FONTE: iPhoneItalia

The following two tabs change content below.

Lorenzo Lanzarone

Amministratore
Studente di Informatica per il Management. Amministratore di TechEarthBlog e ViewSoftware. Visita il mio sito web personale: www.lorenzolanzarone.it