GUIDA: da Windows a Mac

Da molti è visto come un vero e proprio ostacolo, forse una delle battaglie più difficili per i prodotti Apple è quella di convincere gli utenti Windows ad abbandonare il sistema operativo Microsoft e provare OS X, forse, il miglior sistema attualmente in commercio. Sopratutto per coloro che utilizzano il computer saltuariamente, magari solo per navigare, o per entrare su Facebook, o magri con qualche programma particolare al lavoro, il cambiamento può effettivamente spiazzare ma, come accade nella maggior parte delle volte, il disorientamento è solo iniziale e già dopo qualche giorno di utilizzo inizierete a sentirvi in una nuova casa.

Con questa guida, vogliamo aiutare tutti i nuovi utenti che accendono per la prima volta il loro Mac, ad accelerare il processo di adattamento cercando, sopratutto all’inizio, di rendere il più familiare possibile il sistema su cui si lavorerà. Con questo non voglio dire che si vorrà cercare di replicare Windows con OS X, ma solamente che si cercherà di trovare il modo di eseguire le stesse cose fatte con il sistema Microsoft, tramite OS X e, credetemi, la maggior parte delle volte il tutto sarà davvero molto più semplice.

Iniziamo con le funzionalità base, le quali sono raccolte di seguito:

  • Click con il tasto destro – su windows si è abituati all’utilizzo del tasto destro del mouse per accedere ai comandi o per eseguire particolari azioni dai menù di scelta rapida. Su tutti i sistemi OS X il tasto destro non esiste ed i mouse Apple sono infatti dotati di un solo tasto fisico. Per accedere ai menù di scelta rapida, proprio come avviene su Windows, potete tenere premuto il tastoCtrl sulla tastiera mentre si clicca con il mouse.
    In alternativa può essere simulato il click secondario su tutti MacBook, andando nel pannello Preferenze di sistema nella sezione mouse ed abilitare il click con il tasto destro, sfruttando le due dita, oppure utilizzando la parte destra del TrackPad. Stessa cosa può essere fatta con il Magic Mouse su un qualsiasi Mac.
  • Cancellazione del testo – sui sistemi Windows sono presenti sia il tasto di Ritorno unitario che il tasto Cancella. Bene sui Mac è presente, tipicamente, il solo tasto Ritorno unitario che permette di cancellare un carattere alla sinistra del cursore. Tuttavia sui MacBook è possibile simulare il tasto Canc con la combinazione fn+cancella.
  • Risorse del computer – non era male il sistema di gestione del File System di Windows, ma Apple ha saputo semplificare anche questo aspetto. Finder sostituisce in tutto e per tutto Risorse del computer, ed inoltre Mac OS X integra SpotLight uno strumento di ricerca indispensabile. Non mi stancherò mai di dire che è più rapido utilizzare SpotLight (lente di ingrandimento in altro sulla destra) per aprire un file (ovunque esso sia nel sistema), un’applicazione, un contatto nella rubrica, una mail  e persino per raggiungere un preferito si Safari piuttosto che eseguire tali operazioni nel modo classico. Per velocizzare il tutto potete accedere a SpotLight tramite la combinazione cmd+spazio.


  •  Menu di avvio – davvero troppo “disordinato quello di Windows” perfetta la DockBar di OS X. La DockBar è la barra sulla parte bassa dello schermo nella quale dovrete posizionare tutti i collegamenti a cartelle ed applicazioni che utilizzate più di frequente. Basta trascinare sopra qualcosa per mantenerlo sempre a portata di mano.
  • Accesso a periferiche USB, CD o DVD – su Windows si utilizzava la finestra Risorse del computer per accedere a tali contenuti, su OS X, tutte le periferiche esterne USB, come dischi, penne USB, schede SD etc, una volta collegate compariranno sulla Scrivania.
  • Control+Alt+Canc –  combinazione tanto comoda da creare quasi un tasto apposito. Quante vole l’abbiamo utilizzata?. Anche su Mac qualche cosa può andare storto e qualche programma potrebbe bloccarsi. In tali occasioni, basterà utilizzare il comandocmd+esc per applicare un’uscita forzata dell’applicazione o in alternativa richiamare la voce Uscita Forzata dalla barra nella parte alta dello schermo (che anche in caso di blocco rimarrà sempre attiva).
  •  Chiusura delle applicazioni – in Windows si è abituati a chiudere le applicazioni aperte cliccando sulla croce in alto a destra. Su OS X tale operazione (pallino rosso sulla destra della finestra) non causerà la chiusura dell’applicazione, ma solamente la chiusura della sua parte attiva (in breve, della finestra che state visualizzando). Per chiudere definitivamente l’applicazione, dal relativo menù in altro (prima voce a lato della mela) dovrete selezionare Esci da [nome applicazione] o, in alternativa dovrete utilizzare la combinazione cmd+q.
  • Scorciatoie da tastiera tramite il tasto ctrl – su Windows molte abbreviazioni da tastiera vengono richiamate dal tasto Ctrl,come avviene per la funzione di copia (Ctrl+C), incolla (Ctrl+V) e taglia (Ctrl+X). Su OS X le combinazioni rimangono quasi tutte identiche fatta eccezione per il tasto Ctrl il quale viene sostituito dal tasto Cmd.
  • Proprietà di file o documenti – la voce Proprietà di Windows per accedere alle caratteristiche di un file o di una cartella è sostituita della voce Ottieni Informazioni, accessibile con ctrl+click sul file (o con il tasto destro del mouse) oppure tramite la combinazione Cmd+I.
  • Pannello di controllo – il pannello di controllo di Windows, è sostituito in tutto e per tutto dall’applicazione Preferenze di sistema (usate SpotLight per trovarla, oppure sulla DockBar). In questo pannello potrete trovare tutte le impostazioni che cercate ordinate in modo impeccabile. Oltre all’applicazione Preferenze di sistema vi segnalo anche Utility Disco per accedere alle impostazioni di dischi, (formattare, partizionare, verificare) e Monitoraggio Attività che corrisponde al Task Manager di Windows.
  • Selettore finestre: su Windows con il comando Alt-Tab (o Win+Tab) si potranno vedere tutte le applicazioni (e relative finestre) attive in quel momento. OS X Lion mette a disposizione MissionControl attivabile dalla DockBar o con scorciatoie da tastiere e mouse attuabili dalle Preferenze di sistema. Oltre che raggruppare tutte le finestre aperte per applicazione, vi permetterà di visualizzare il contenuto di tutte le vostre scrivanie attualmente attive, di crearne delle nuove o di cancellare quelle che non servono.
Non sono tutte ovviamente, ma sono le azioni principali che un qualunque utente Mac deve conoscere per utilizzare al meglio il sistema. Detto questo vediamo ora come OS X organizza il vostro spazio di lavoro, suddividendo Immagini, Video, Documenti, etc.

Aprendo il Finder nella barra laterale, troverete un’icona a forma di casa, con al lato il vostro nome utente. Bene tale posizione è dettaHome (casa) e rappresenta lo spazio di lavoro dove tutti (e davvero tutti) i vostri documenti, file etc, verranno salvati da OS X. Aprendo tale cartella troverete infatti:

  • Applicazioni: in tale cartella sono presenti tutte le applicazioni presenti sul sistema. La cartella è presente anche sulla DockBar,oppure con OS X Lion potrete accedervi utilizzando il LaunchPad sempre sulla DockBar.
  • Documenti: cartella documenti come quella presente su Windows
  • Download: cartella in cui il sistema scaricherà tutti i file presi da internet, gli allegati delle mail etc
  • Filmati:
  • Immagini:
  • Musica:
  • Pubblica: cartella per la condivisione di rete
  • Scrivania: cartella che rappresenta la vostra scrivania o desktop
  • Siti:
Semplice ed ordinato no? Ricordate tuttavia che SpotLight è davvero molto comoda per raggiungere un qualsivoglia documento all’interno della vostra Home (e non solo).

Oltre al sistema operativo, nel vostro computer siete abituati ad utilizzare svariati programmi che vi permetteranno di eseguire dai compiti più semplici a quelli più complessi. Sia Windows che OS X inglobano al loro interno una serie di applicativi per le attività di routine che normalmente tutti gli utenti eseguono. Vediamo le differenze:

  • Posta elettronica: Windows mette a vostra disposizione WindowsMail, OS X, invece, integra al suo interno quello che reputo forse il miglior client di posta elettronica, ovvero Mail. Ricordo che si tratta di programmi già installati con il sistema operativo.
  • Calendario, gestore attività: Windows Mail si occupa anche della gestione delle vostre attività giornaliere, appuntamenti e quant’altro. Su OS X, avrete a disposizione iCal.
  • Rubrica indirizzi: Su OS X vi è l’applicazione Rubrica Indirizzi utilizzata da tutto il sistema per registrare e leggere indirizzi telefonici, mail etc.
  • Browser Internet: lasciate Internet Explorer per calarvi nel mondo di Safari!
  •  Messenger: Sconsiglio l’utilizzo di Messenger per Mac (che potete comunque scaricare da qui) mentre vi consiglio di provareAudium che vi permette di collegarvi a più servizi contemporaneamente (Msn, Yahoo, Facebook etc).
  • Windows Media Player: tale applicazione è sostituita da iTunes (che tutti o quasi conoscerete) per quanto riguarda la musica (compreso l’acquisto), il noleggio di film etc, e da Quick Time per quanto riguarda la parte video. Per aumentare i formati video supportati da Quick Time potrete utilizzare un plus-in quale Perian.

  • Software per masterizzare: i computer Mac di base già dispongono di tutto il necessario per masterizzare un cd/dvd (dal Finder), in ogni caso è possibile comprare software di terze parti per usi professionali. Uno dei più gettonati in tal senso è Toast.
  • Suite Office: Si hanno diverse possibilità: comprare la Suite Office di Microsoft dedicata ai computer Apple, o comprare il pacchetto iWork di Apple o scaricare liberamente OpenOffice per Mac. La scelta dipenderà dal budget e da ciò che ci serve. Al posto di Notepad o WordPad, potete invece utilizzare TextEdit.
Ricordo, inoltre, che le ultime versioni di OS X dispongono del famoso Mac App Store, raggiungibile dalla DockBar dalla quale potrete scaricare programmi, giochi etc a pagamento e gratuiti per tutte le vostre necessità.
In alternativa ricordate sempre che Google è vostro amico o chiedere consiglio a noi tramite i commenti all’articolo o tramite il nostro Forum!Per maggiori informazioni su alcune funzionalità di OS X, e dei prodotti Mac, non esitate a contattarci!
FONTE: SlideToMac
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Lorenzo Lanzarone

Amministratore
Studente di Informatica per il Management. Amministratore di TechEarthBlog e ViewSoftware. Visita il mio sito web personale: www.lorenzolanzarone.it